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Dalla Calabria alla Lombardia, dalla Sicilia all'Emilia Romagna, la carta geografica dei risultati del programma Pari (Azione di sistema welfare to work per le politiche di pre-impiego) copre l'intero territorio nazionale. Secondo i dati aggiornati al 30 giugno 2009, sono oltre 18 mila i lavoratori che hanno trovato un'occupazione grazie alla rete di servizi creata da Pari, anche attraverso 407 sportelli di ricollocamento operativi nelle province italiane. Il programma, finanziato dal Ministero del Lavoro e dalle Regioni e coordinato da Italia Lavoro, si rivolge ai percettori di ammortizzatori sociali o di altri sostegni al reddito, oltre a fasce deboli del mercato del lavoro come le donne, i giovani e gli over 50. La platea dei lavoratori coinvolti ha superato quota 56 mila, il 79% dei quali sono stati inseriti in percorsi di reimpiego. Tra questi ultimi, il 40% sono oggi occupati, il 70% con contratti a tempo indeterminato.
Pari, per raggiungere i suoi obiettivi, ha puntato con decisione sui piani individuali di formazione e sugli incentivi economici alle imprese che riassumono e alle persone che optano per l?autoimpiego. Il tutto in un quadro di forte raccordo tra i centri per l'impiego e le agenzie private per il lavoro, con lo scopo di mettere in campo politiche di welfare attivo incisive e realmente efficaci. Gli strumenti utilizzati sono le doti formative e i contributi all'inserimento. Nel primo caso sono compresi: i voucher da spendere presso enti di formazione riconosciuti o accreditati dalla Regione; i contributi alle imprese per iniziative di adattamento al lavoro a seguito dell'assunzione o il reintegro di lavoratori sospesi; i contributi integrativi per le spese accessorie di partecipazione a corsi formativi o tirocini; le indennità di tirocinio finalizzato all'assunzione.
Nel secondo caso si intendono: i sostegni al reddito per i lavoratori non percettori di indennità di disoccupazione sulla base dell'impegno a prendere parte a percorsi di reimpiego; i bonus diretti alle aziende che assumono lavoratori; una somma variabile da riconoscere ai lavoratori che vogliono mettersi in proprio. Per ciò che riguarda i risultati articolati per regione, il maggior numero di occupati al termine dei percorsi di reimpiego previsti da Pari si è registrato in Emilia Romagna (2251 lavoratori ricollocati) e in Campania (2077). Numeri alti anche in Calabria (1855), Liguria (1847), Sicilia (1600), Lombardia (1308), Sardegna (1089) e Puglia (1040).
Fonte: Italia Lavoro
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